SOLITUDINE

Situazione instabile, mente pensierosa
immagini tristi alimentano rimorsi
svanisce sicurezza nella realtà tenebrosa
di certezze e dubbi è assillante anteporsi.

Solo mi sento e tutto mi manca
la presenza amica sempre sento lontano
la gioia rifuggo perché l'anima è stanca
sol la solitudine mi allieta invano.

Rimuginar movenze,sviscerar realtà
notar che il tempo mi distrugge ironico
pascermi del tuo viso stracolmo di beltà
la tua sincerità è il mio unico panico.

Misero mi sento, sicchè di te esultavo
mai colsi il profondo della tua franchezza
le tetre compagnie con cui camminavo
fugate dal tuo vento con la mia tristezza.

Solitudine, o dolcissima presenza
solo tu mi abbracci nei cupi momenti
degli amici schernisci l'assenza
lenimento doni a pene e tormenti.

Solitudine, o tenera compagnia
brezza leggera su spiaggia a primavera
canto conciliante il preludio dell'agonia
sempre sei soave ma mai sincera.

Solitudine, o bugiarda ragione
ultimo ristoro di cuore ingannato
addolcisci i lamenti offuscando la visione
di chi l'orgoglio ha sempre osannato.

Anima assopita, ma per nulla quieta
l'io si ribella, dentro è fermento
l'entità dev'essere di se stessa profeta
il mondo attende il mio sentimento.

Rinasce speranza, sparisce il terrore
luce crescente, e non mi par vero
calore interiore, viso abbandona pallore
voglia di donare è sublime pensiero.

Solitudine fonte di effimera allegria
fugace mutamento in gioia del dolore
mai raggiungerai la profonda armonia
che spande colei che nomo amore.

ROCCIOSO