Poseidone era figlio di Crono e di Rea, fratello di Zeus e di Ade. Signore del mare, armato di un tridente, Poseidone era una divinità antichissima, legata all'elemento liquido, all'umidità, e quindi anche alla terra e alla sua fecondità, un dio che provocava i terremoti. Era associato anche ai cavalli, di cui era il signore sotto il nome di Poseidone Hippios. Una leggenda voleva infatti che quando Demetra, la dea madre, cercava la propria figlia scomparsa, Poseidone si fosse innamorato di lei. Per sfuggirgli Demetra si trasformò in cavalla, e allora Poseidone assunse le sembianze di un cavallo, la sedusse e le diede per figlio il destriero magico Arione.

Come i suoi fratelli e le sue sorelle, Poseidone fu ingoiato dal padre Crono. Liberato in seguito alla rivolta di Zeus, ebbe in sorte il regno del mare. Poseidone ha una parte importante nell'Iliade e nell'Odissea. Per il re Laomedonte costruisce i bastioni di Troia, aiutato da Apollo ed Eaco, ma poi, non avendo ricevuto la mercede pattuita, favorirà gli achei. Versioni posteriori attribuiscono a Poseidone l'isola magica di Atlantide, dove egli avrebbe regnato in compagnia della ninfa Clito, dimenticando la sua sposa, la nereide Anfitrite. Analogamente a suo fratello Zeus, Poseidone ebbe innumerevoli avventure amorose e appare spesso in miti che ci sono familiari : quelli di Medusa, di Anteo, di Pelope o di Cenis. Era oggetto di un culto diffuso in tutta la Grecia, soprattutto lungo le coste e nelle isole. Numerose famiglie nobili si vantano di averlo come capostipite : la storia di Teseo ben dimostra come si potessero sviluppare queste genealogie.