Micene è una città della Grecia antica, situata a nord-est della pianura di Argo a una dozzina di chilometri dal mare e a circa nove chilometri dalla città di Argo. Micene non è un nome greco, e la città deve certamente la sua origine a un popolo venuto da Creta o da un'altra isola. Nella mitologia il fondatore della città fu Miceneo, mentre le fortificazioni furono opera di Perseo.

Rovine di Micene. La porta dei leoni.

Una volta introdotta nella penisola, dove subirà delle modificazioni, la civiltà minoica, giunta da Creta, verrà chiamata micenea, si diffonderà nella Grecia intera e attesterà il ruolo di primo piano sostenuto dalla città fra il 2000 e il 1200 a.C. A quell'epoca Micene era governata dagli invasori achei venuti dal nord. Era la città descritta da Omero, e perse la propria orgogliosa preminenza solo quando i dori, a loro volta, irruppero nella penisola e si impadronirono del potere.  Le ricerche archeologiche dimostrano che Micene scomparve al tempo del suo massimo splendore in seguito a un gigantesco incendio. Che cosa resta di quella gloria passata ? Un luogo di bellezza incomparabile e delle rovine su cui aleggia il ricordo di Agamennone, di Clitennestra, di Elettra e di Oreste, inseparabili dal loro regno.

Rovine di Micene. La porta delle regine.