Divinità protettrice dei mercanti e dei commercianti nella religione romana, mercurio è senza dubbio l'equivalente latino del dio greco Ermes, le cui attribuzioni erano identiche. Il tempio di Mercurio, costruito sull'Aventino, era relativamente poco antico (in quanto risaliva al 495 a.C. ), e Mercurio vi era venerato insieme con Maia, la madre di Ermes, che non va confusa con la dea romana Maia, legata al risveglio della natura in primavera. Mercurio non fu mai un dio importante per lo stato romano. Non aveva un flamine, un sacerdote consacrato, ma la sua popolarità era notevole e continuò a crescere contemporaneamente al commercio e alla potenza di Roma. La sua festa era celebrata ogni anno il 15 maggio. Come il suo omologo greco, Mercurio è un dio giovanile ed imberbe, sempre munito del tradizionale caduceo. L'etimologia latina del suo nome (mercari, negoziare) è indicativa del ruolo che gli veniva attribuito.