(1)

Licaone, re dell'Arcadia, istituì nel suo regno il culto di Zeus Licio. Ma abusò del favore del dio offrendogli in sacrificio un bambino e non un animale. Secondo alcune versioni il bambino era il figlio di Licaone, Nictimo. Inorridito, Zeus trasformò il re ed i suoi figli in lupi. Poi, tornato sull'Olimpo, decise di mandare sulla terra un diluvio che inghiottisse tutta la razza umana. La leggenda di Licaone ricorda le tradizioni rievocate nelle Lupercalia, e alcuni studiosi hanno visto un legame fra l'una e le altre. L'Arcadia in effetti era una regione pastorale, con le valli incassate fra le montagne, in cui i lupi rappresentavano da sempre una minaccia sicura. Il sacrificio di un bambino sul monte Liceo (la montagna del Lupo) poteva avere forse l'intento di placare il cruccio degli dei.

(2)

Figlio diPriamo, Licaone fu fatto prigioniero da Achille. Venduto come schiavo, riacquistato poi dal re Eezione, padre di Andromaca, il giovane principe ritornò a Troia. Qui si trovò di fronte ad Achille sulle rive dello Scamandro. Rifiutando il riscatto che egli gli offriva, Achille lo uccise.