
(1)
Figlia di Enomao, re di Pisa, Ippodamia era tanto bella che il padre non voleva separarsi da lei. Per non farla sposare, Enomao imponeva ai vari pretendenti la condizione di vincerlo nella corsa dei cavalli. Ora, siccome il re possedeva dei cavalli magici, che gli erano stati dati da Ares, nessuno poteva riuscire nell'impresa, fino al giorno in cui Ippodamia assicurò la vittoria a Pelope, di cui era innamorata, facendo rompere l'asse del carro del padre.
(2)
Figlia di Adrasto, re di Argo, Ippodamia sposò l'eroe lapita Piritoo, amico di Teseo. La cerimonia delle loro nozze degenerò in una lotta memorabile fra i centauri, parenti della fanciulla, e i lapiti.