Secondo Esiodo le Furie erano figlie di Gea, nate dal sangue di Urano quando questi fu mutilato da Crono. Erano la personificazione della maledizione e della vendetta punitiva, specie nel caso di delitti fra parenti, come quelli che hanno una parte di cosė grande rilievo nei miti dedicati ad Oreste. Talvolta esse venivano chiamate "Eumenidi" (come nella terza tragedia della trilogia Orestea) : questo termine significa, per antifrasi, le "benevole". In linea di massima possiamo definire le Furie come termine romano delle greche Erinni.

Il matricida Oreste č perseguitato dalle Furie, che incarnano insieme il rimorso ed il castigo.