Figlia di Minosse e di Pasifae, sovrani di Creta, sorella di Arianna, Fedra sposò Teseo, re di Atene. Questi era allora nella sua maturità e aveva già avuto un figlio, Ippolito, dal suo matrimonio con la regina delle amazzoni. Il giovane non aveva alcun interesse per le donne e amava soltanto la caccia. Furente nel vedersi sdegnata, la dea dell'amore, Afrodite, si vendicò ispirando a Fedra una funesta passione per il figliastro, Ippolito. Siccome Ippolito respinse i suoi approcci, Fedra lo accusò di averle usato violenza e insinuò che egli voleva uccidere il padre per impadronirsi del trono. Teseo allora maledisse il figlio e lo cacciò dal regno. E poiché Poseidone gli aveva promesso di esaudire tre suoi desideri, chiese la morte di Ippolito. Poseidone lo esaudì, ma dopo la morte l'innocenza del giovane fu riconosciuta, e per il rimorso Fedra si uccise.

 

Fedra è sconvolta dall'indifferenza di Ippolito : << Sollevate il mio corpo, sostenete il mio capo, prendete, ancelle, i miei polsi, io sono sfibrata !.... >> (Euripide, Ippolito)