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Figlia di Agenore, re di Tiro, Europa era sorella di Cadmo, fondatore della città di Tebe. Europa era così bella che Zeus se ne invaghì. Per conquistarla il dio si trasformò in un toro bianco come la neve e con la fronte ornata da un corno a mezzaluna. La fanciulla stava cogliendo dei fiori con le sue compagne in un prato in riva al mare, e l'animale le parve tanto bello che gli si avvicinò e l'accarezzò. Il toro si stese ai suoi piedi. Europa gli si sedette sul dorso, allora l'animale, nonostante le sue grida di spavento, la portò via attraverso il mare fino a raggiungere l'isola di Creta. Europa diede a Zeus tre figli : Minosse, Radamante e Sarpedonte. In seguito sposò Asterione, re di Creta, che adottò i suoi figli. Dopo la morte, Europa fu onorata come una dea. La storia di Europa è molto antica e risale senza dubbio all'epoca in cui il toro, simbolo del vigore e della fertilità, era l'animale più venerato nel Mediterraneo orientale.
A Creta la dinastia di Minosse si attribuiva un'origine divina che veniva giustificata con la leggenda di Europa. |
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Omero ed Esiodo accennano al culto di cui egli era oggetto, ma furono i narratori a sviluppare e ad abbellire le sue avventure. Creta e la sua civiltà minoica sono celebri per aver reso da lunga data al toro gli onori divini. Si ricordi che la leggenda degli amori di Pasifae e di un toro mostruoso ha come cornice Creta. Lo stesso tema si ritrova nel mito di Io, la fanciulla amata da Zeus, che la trasformò in giovenca per sottrarla alla vendetta di Era. E' da notare che in tutte queste versioni i personaggi femminili sono sempre principesse di sangue reale o sacerdotesse. |
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