Re della Colchide, sovrano della città di Eea sul Fasi, Eete, figlio di Elios, il sole, era fratello della maga Circe e di Pasifae. La sua figlia maggiore, Calciope, era andata sposa a Frisso. In segno di riconoscenza, questi offrì al suocero il prezioso vello d'oro, che Eete fece inchiodare su una quercia nel cuore di un bosco, affidandolo alla custodia di un temibile serpente. La seconda figlia del re, Medea, era dotata di poteri magici. Essa aiutò Giasone a superare le prove imposte da Eete e a impadronirsi del vello d'oro.

 

Eete, figlio di Elios, possedeva nel suo regno della Colchide due tori terribili che sbuffavano fuoco dalle narici e che Giasone dovette domare per ottenere il vello d'oro.