Nella rivalità che oppose Poseidone alla dea Atena per il dominio dell'Attica, Cecrope diede la preferenza alla dea. Furioso, il dio delle tempeste scatenò un maremoto che devastò il paese, ma Atena salvò dalla catastrofe la città di Atene.

 Secondo la tradizione, Cecrope fu il primo mitico re di Atene. Nacque dal suolo stesso dell'Attica ed è per questo che a volte veniva rappresentato come un essere doppio, col corpo di un uomo terminante nella coda di un serpente. Nell'antichità il serpente era considerato il simbolo della terra. Nella mitologia greca i fondatori di città e i capostipiti delle famiglie nobili, come per esempio Cadmo, figurano spesso usciti dal suolo sul quale regnano. Ma i miti legati alla fondazione di Atene sono complessi. Alcune leggende assicurano che il suo primo re fu Eretteo, e suo figlio Cecrope gli sarebbe succeduto. Altre versioni parlano di Erittonio, che la dea Atena avrebbe affidato alle figlie di Cecrope, in una cassa, proibendo loro di aprirla. Comunque sia, Cecrope è chiaramente figlio della nostra Madre Terra. E' a lui che vengono attribuiti i primi segni di civiltà (come fanno fede certi scritti del II secolo a.C. ) quali l'abolizione dei sacrifici cruenti, il principio della monogamia, l'invenzione della scrittura e l'uso di seppellire i morti. Gli ateniesi ponevano la tomba di Cecrope sull'Acropoli, vicino all'Eretteio. La tradizione fa di Cecrope un accorto amministratore di sé stesso : la parte umana del suo corpo rappresenta l'immaginazione, mentre quella di serpente, che lo collega alla terra, è segno di realismo.