Severo e inflessibile secondo i greci, Caronte era decisamente malevolo nella tradizione romana. Quanto agli Etruschi, essi ne avevano fatto un personaggio ributtante e sanguinario che sui campi di battaglia dava il colpo di grazia ai feriti.

 

Nella mitologia greca Caronte č il traghettatore che faceva attraversare ai morti lo Stige, il fiume infernale, per portarli nell'Ade. Per questo servizio doveva ricevere un obolo, e quindi era uso mettere in bocca ai morti una moneta prima di seppellirli. La tradizione rimase viva in Grecia fino a epoche abbastanza recenti, e probabilmente č antica quanto la Grecia stessa, anche se nella letteratura viene menzionata soltanto alla fine del V secolo a.C. (nelle Rane di Aristofane). Virgilio lo cita nell'Eneide (libro VI) e, tredici secoli dopo Virgilio, Dante ne svilupperā potentemente il concetto nell'Inferno.