Araldica Militare Storia Stemma Marina Militare Italiana

 Siamo perfettamente coscienti che i tempi attuali sono meno sensibili al valore dei simboli ed alla scienza araldica; ci permettiamo, comunque, a futura memoria, blasonare, nella forma ideale, l'arme della Marina Militare Italiana, ritenendolo un atto di deferenza per quello che la nostra Marina ha rappresentato e rappresenta.

 "Inquartato: nel 1░ d'azzurro, al leone d'oro, alato e nimbato dello stesso, con la testa posta di fronte, accovacciato, tenente fra le zampe anteriori avanti al petto il libro d'argento, aperto, scritto delle parole a lettere maiuscole romane di nero PAX TIBI MARCE nella prima facciata in quattro righe, ed EVANGELISTA MEUS nella seconda facciata, similmente in quattro righe (Repubblica di Venezia); nel 2░ d'argento alla croce di rosso (Repubblica di Genova); nel 3░d'azzurro alla croce d'argento, di otto punte, patente (Repubblica di Amalfi); nel 4░ di rosso alla croce d'argento, patente e ritrinciata, con tre pomelli dello stesso, disgiunti dalle estremitÓ dei bracci (Repubblica di Pisa). Lo scudo, orlato in filetto da un cavo torticcio d'oro, sarÓ timbrato da una corona formata da un cerchio, rostrato di sei (quattro visibili) e munito di due ancore romane (una visibile), sostenente quattro torri (tre visibili), merlate alla guelfa di tre, il tutto d'oro".